Il progetto Le lingue madri della Provincia di Torino

Le Lingue madri: Occitana, Francoprovenzale e Francese come valore aggiunto della montagna della Provincia di Torino

La Provincia di Torino ha da poco dato inizio al progetto di rete “Le Lingue madri: Occitana, Francoprovenzale e Francese come valore aggiunto della montagna della Provincia di Torino” promosso dall’Assessorato Provinciale alla Cultura”, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito dei contributi previsti dalla Legge 15 dicembre 1999, n. 482 sulla tutela delle minoranze linguistiche storiche d’Italia e coordinato dalla “Regione Piemonte”.

Si tratta di un progetto, di durata annuale, che mette in rete la Provincia di Torino, quale ente capofila, la Comunità Montana Alta Valle Susa, la Comunità Montana Bassa Valle Susa e Val Cenischia, la Comunità Montana Val Sangone, la Comunità Montana Pinerolese Pedemontano e 21 comuni di minoranza ad esse appartenenti: Oulx, Bardonecchia, Sauze di Cesana, Sauze d’Oulx, Salbertrand, Exilles, Gravere, Giaglione, Novalesa, Venaus, Mattie, Meana di Susa, Susa (solo in parte), Chianocco, Condove, Rubiana, Giaveno, Coazze, Valgioie, Prarostino, San Secondo di Pinerolo.

Gli enti aderenti si propongono, quale intento comune, di favorire la conoscenza del patrimonio linguistico e culturale delle valli torinesi attraverso iniziative coordinate e condivise, in grado di riunire le tre minoranze linguistiche della Provincia di Torino: occitana, franco-provenzale e francese. A tal scopo sono state previste tre tipologie di intervento sul territorio: il servizio degli “sportelli linguistici” la formazione itinerante e la rassegna di spettacoli musicali e teatrali denominata “Musiche, teatro, multimedialità: le lingue madri della Provincia di Torino a confronto”.
In ogni Comune aderente all’iniziativa verrà organizzata una giornata di formazione linguistica e si svolgerà uno spettacolo culturale, e in ciascuna Comunità Montana sarà presente uno sportello linguistico dedicato alla lingua minoritaria parlata sul territorio. Nello specifico uno sportello francoprovenzale nel territorio della Bassa Valle di Susa e della Val Cenischia, con sede operativa presso il Ce.S.Do.Me.O. di Giaglione, uno sportello occitano nel Pinerolese Pedemontano, che aprirà al pubblico presso i comuni di Prarostino e San Secondo e presso la sede della Comunità Montana a Pinerolo, uno sportello francoprovenzale a Giaveno, nell’area dell’Alta Val Sangone, uno sportello francese e uno sportello occitano-francoprovenzale a Oulx per l’ Alta Valle di Susa, il cui territorio comprende ben tre lingue di minoranza.
Il progetto è iniziato il 4 aprile a Torino, presso il Teatro Vittoria, con il Convegno “Il lungo viaggio delle minoranze linguistiche storiche francoprovenzale e occitana“, promosso dalla Provincia di Torino e organizzato dall’Associazione Chambra D’Oc, è stato dedicato ai primi dieci anni di attività della Provincia nell’ambito della tutela delle minoranze linguistiche. In tale occasione l’Assessore Valter Giuliano, moderatore della giornata, sono stati ripercorsi, attraverso l’intervento di ospiti illustri, i momenti e le attività che maggiormente hanno segnato questo lungo cammino, annunciando infine anche l’inizio di questo nuovo progetto di rete.

Visualizza la pubblicazione Le lingue madri: occitano, francoprovenzale, francese

Gli sportelli pubblicano periodicamente il giornalino consultabile, oltre che in via cartacea facendone richiesta, cliccando qui:

Giornale degli sportelli linguistici della Provincia di Torino
Giornale degli sportelli linguistici della Provincia di Torino

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