Regione Piemonte - Città Metropolitana di Torino

Francesco Tabusso

Francesco Tabusso è nato a Sesto San Giovanni nel 1930.

Dal 1949 al 1954 frequenta lo studio di Felice Casorati.
Partecipa alle Biennali di Venezia nel 1954, 1956,1958 e con una sala personale nel 1966.
Espone nelle maggiori ed importanti gallerie d’Italia e all’estero.

Di lui scrivono i critici più famosi.
Alcune delle sue personali più importanti: Palazzo Strozzi Firenze; Galleria La Bussola Torino; Galleria Gian-Ferrari Milano; Galleria Santa Croce Firenze; Salle du Koffhus Colmar; Galleria Forni Bologna.

Mostre Antologiche: Tour Fromage Aosta; Palazzo Salmatoris Cherasco; Palazzo Robellini Acqui Terme; Palazzo Mazzetti Asti; Chiesa di San Bernardino Ivrea; Centro San Benin Aosta; Sala Bolaffi Torino.

Numerosi i premi: premio Fiorino d’oro Firenze; premio Michetti Francavilla; premio La Spezia; Quadriennale di Roma; Quarta Biennale di Arte Sacra Bologna

Alcune opere

La critica

Quello che importa è che ci sia sempre, nelle tue opere, quell’odore di terra e di legno marcio, quel profumo di neve e quell’aria frizzantina, quel fischiettio di merli e quel cinguettare di grassi passerotti o di pettirossi che per tutta la vita hai magistralmente saputo rendere sulla tela dopo essertene appropriato con determinazione quasi violenta “che ti ha visto dipingere”. Perché tu, Francesco, appartieni alla stirpe dei pittori che si impadroniscono delle cose del mondo per restituircele cariche di umana poesia; sei la schiera cui appartengono Masaccio e Courbet, Van Gogh e Cezanne, Chardin e Velasquez e non di quella cui poco interessano le cose, gli animali e l’aria perché stanno dentro alla forma, alla composizione e alla decorazione e con la testa attraggono dal mondo fin dove è possibile. E certe volte anche oltre il possibile perdendosi letteralmente nel vuoto.

Gli artisti:

Tino AimeSergio AlbanoAntonio CarenaChen LiLia LaterzaSandro LobalzoKurt MairMario MolinariGiacomo SoffiantinoLuciano SpessotFrancesco TabussoSergio UniaElisabetta Viarengo Miniotti

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